- Qual è il limite massimo per ogni operazione?
I limiti variano da Paese a Paese.
- E' possibile riscuotere il titolo presso un
ufficio postale diverso da quello indicato sul vaglia?
Sì, pagando una commissione di 1.03 euro
- Per quanto tempo è valido il titolo in
pagamento in Italia?
Il termine di validità varia in base al paese di provenienza. Per i paesi dell’Unione Europea il termine è di un mese oltre quello di emissione, mentre per gli altri paesi la scadenza massima è di 3 mesi. A prescindere dal paese di destinazione, il titolo può essere rivalidato.
- E' prevista una commissione per il cambio?
Per i paesi che aderiscono alla moneta unica, ovviamente, non è prevista alcuna commissione. Per i paesi europei che non aderiscono alla moneta unica, lo scarto di cambio è dell'1,5%, per i paesi extraeuropei è del 2%.
- E' possibile trasferire il vaglia
internazionale tramite girata?
Il vaglia proveniente dall'estero è trasferibile mediante girata se non reca la clausola "Ne payer qu'en main propre" (pagabile in mani proprie).
- Per quanto tempo il vaglia postale rimane in giacenza presso l'ufficio postale?
Per 30 giorni. Una volta scaduto tale periodo, al mittente arriva un avviso di rimborso con il quale può recarsi presso l'ufficio postale per incassare l'importo versato (escluse le commissioni pagate al momento dell'emissione).
- Fino a quando può essere riscosso il vaglia postale?
Alla fine del secondo anno successivo a quello di emissione. Esempio: un vaglia emesso il 12 marzo 2009, potrà essere riscosso non oltre il 31 dicembre 2011.
- Il mittente può inviare un messaggio al beneficiario insieme al vaglia?
Sì. Il mittente ha a disposizione fino a 120 caratteri per comunicare o specificare la causale del versamento.
- Il vaglia postale è trasferibile?
Il cliente può richiedere, barrando l'apposita casella del modulo di richiesta vaglia, il rilascio di vaglia postali (solo se inferiori a 5.000 euro) senza la clausola di non trasferibilità, pagando 1,50 euro a titolo di imposta di bollo.



